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FDG - COMUNICATO STAMPA SULLA PATENTE DI GUIDA PDF Stampa E-mail


 


 

COMUNICATO STAMPA

 

Su esplicita sollecitazione delle Associazioni Nazionali dei Pazienti Diabetici (AGD Italia – AID – ANIAD – Diabete Forum – FAND – FDG – JDF Italia), l’On. Gianni Pittella, Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo, ha incontrato in Roma, il 09/01/2011, le rappresentanze dei Pazienti per affrontare la delicata questione attinente la concessione e rinnovo della patente di guida, a fronte della Direttiva Europea n. 91/439/CEE, recentemente recepita dal Governo Italiano.

Le Rappresentanze dei Pazienti hanno convenuto di predisporre un apposito documento con cui impegnare, per il tramite del Vice Presidente Vicario, On. Pittella, le competenti Commissioni Comunitarie , al fine di poter valutare l’opportunità di apportare alcune modifiche nelle parti della Direttiva, ritenute non confacenti al livello di assistenza e cura presenti in Italia.

Analogamente si procederà a livello di Governo Italiano perché si possa ovviare agli eventuali discrimini che sono stati posti in essere dal Decreto del 30/11/2010 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come da G.U. n. 301 del 27/12/2010.

Sottolinea il presidente  FDG Antonio Cabras  l’assurdità prevista al  punto 7 del Decreto: “In caso di crisi di  ipoglicemia grave nelle ore di veglia, anche al di fuori delle ore di guida, ricorre l’obbligo di segnalazione all’Ufficio Motorizzazione Civile, per l’adozione dei relativi provvedimenti”. Inoltre l’assurdità al punto 8: “In caso di modifiche della terapia farmacologica durante il periodo di validità della patente di guida, con aggiunta di farmaci che possono indurre ipoglicemia grave, ricorre l’obbligo di segnalazione all’Ufficio Motorizzazione Civile per l’adozione del relativo provvedimento”.

L’obbligo di segnalazione di tali punti all’Ufficio Motorizzazione Civile, a cura del Diabetologo, contravviene a quanto previsto dalla legge sulla privacy, e mina il rapporto medico paziente inducendo quest’ultimo a non comunicare gli eventi con serie conseguenze sui livelli assistenziali.

 

 

Per stabilire l’idoneità psicofisica al rilascio della patente

occorre il certificato del medico di fiducia, dove sono dichiarate  le condizioni patologiche del candidato, certificato non previsto per il rinnovo.     

La patente non dimentichiamolo è anche uno strumento per svolgere diverse attività lavorative, dunque è semplice prevedere quanti costi in termini sociali ed economici comporta questo nuovo provvedimento. Dobbiamo sottolineare che non si è tenuto conto che i diabetici nel nostro paese hanno una buona assistenza, certamente superiore ad altri Paesi Europei, con una continua attività di educazione sanitaria svolta dai Servizi di Diabetologia e dalle Associazioni dei pazienti. Inoltre è noto il buon livello di educazione terapeutica che consente di raggiungere ottimali livelli glicemici, riducendo al minimo le crisi ipoglicemiche.

Non possiamo non sottolineare che si stanno vanificando tutti gli sforzi di questi anni rivolti a migliorare le condizioni assistenziali e nel contempo a responsabilizzare il diabetico e i suoi famigliari al fine di gestire la malattia per un pieno inserimento sociale. Questa norma certamente non alimenta la fiducia, anzi si intravedono discrimini ingiustificati.  Infatti i dati ACI-ISTAT  confermano -  e non possono  non essere considerati -  i numeri reali di chi provoca incidenti ed i diabetici assieme a tutte le altre patologie sono agli ultimi posti. Infatti confermano che lo 0,03%  sono causa di incidenti patologie morbose, quindi tutte le patologie, non solo il diabete.

 

         

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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