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Un poco di relax

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Barzellette     

Le risate sono una delle terapie più consigliate per la cura di ogni malanno (si fa per dire)...Dobbiamo imparare anche a non piangerci addosso !!! Quindi.....mettetevi seduti e non fatevi prendere dalle convulsioni (ho visto qualcuno che si rotolava per terra). Se avete delle storielle da proporre, scrivetemi.. Le più simpatiche saranno pubblicate sul sito.




Un enorme toro nero, una montagna di carne e muscoli possenti, pascola placido in un verde e deserto prato di montagna. Ad un certo punto coglie uno strano movimento, laggiù in fondo al pascolo: un piccolo puntino bianco che si muove a balzelli nella sua direzione. Il toro, vagamente incuriosito, segue il puntino con lo sguardo, senza peraltro riuscire a distinguerne la natura: sembra come una palletta di pelo bianco, che, saltello dopo saltello, punta dritto verso di lui. Piano piano la palletta si avvicina, finchè, ormai giunta a pochi passi, il toro non s'accorge che si tratta di un graziosissimo coniglietto bianco. L'animaletto compie gli ultimi balzelli e si ferma di fronte al toro. "Ans, ans... Cristo che corsa... ans... ehi cazzone! fatti da parte che ho fretta! ans... ans..." grida il coniglietto con la sua vocina chioccia. Il toro lo osserva ruminando, impassibile. "Ehi, grosso idiota! Non mi hai sentito?? Ti ho detto di lasciarmi passare, se non vuoi che ti prenda a calci nel culo fin giù a valle!". Il toro continua a ruminare, senza fare una piega. "Ma che hai, le orecchie piene di merda? Se non ti sposti entro dieci secondi, quant'evvero che mi chiamo Poldino, giuro che ti rompo il culo e non smetterò nemmeno quando mi chiederai pietà in ginocchio, capito frocione? Allora... pronto? E unooo... dueeeee... treeee... ". Emettendo uno sbuffo di noia, il toro si gira su se stesso, alza la coda, seppellisce il coniglietto sotto una montagna di merda e se ne va, placido e tranquillo. Passano i minuti, le prime mosche cominciano a banchettare sulla piramide di escrementi, quando una zampetta emerge dalla cima, poi la seconda, infine spunta la testa del coniglietto, tutta imbrattata di merda. L'animaletto si pulisce gli occhietti, si guarda intorno e, scorto il toro all'orizzonte, grida: "A-HA! TI SEI CAGATO SOTTO, EH??".

Sei tarmente brutto che quanno sei nato nun c'era l'ostetrica, ma l'esorcista!

In un registro di classe a scuola: Si sospende l'alunna Corsini Ilaria perche' ha ossessivamente offeso la compagna Sabatino Domenica chiamandola week-end.

Un prete ed una suora si trovano da soli in mezzo al deserto con una cammella. Ad un certo punto la cammella muore e i due religiosi rimangono a piedi proprio in mezzo al Sahara infuocato. Presi dalla disperazione, si mettono a pregare e ad invocare Dio, ma... niente. Ben presto diventa chiaro che sono destinati a perire per il caldo e la fatica. Vista la situazione, il prete si fa coraggio e chiede alla suora: "Sorella, so che forse non e' il caso, ma... prima di morire, mi piacerebbe farlo almeno una volta!". La suora risponde di si' e tutti e due si trovano poco dopo nudi in mezzo al deserto. "Ma come siamo diversi! - esclama la suora - Cos'e' quella cosa che io non ho e lei invece ha, fratello?". "Questo? Questo e' un arnese che quando e' infilato a dovere fa resuscitare i morti! - si ringalluzzisce il prete. "Ah si'? E allora perche' non lo infila alla cammella, che cosi' possiamo andarcene!"

La ragazza più bella dei puffi: la Puffiga.
Il puffo che si buca? Il Puffatto.
Il puffo piu' annoiato? P...uffa
Il puffo più indaffarato? pufFO' tutto io.
Il puffo alieno? Pufo
Il puffo più pagliaccio? Puffone!
Il puffo che scompare? Il Puff!

Tre leoni stanno cacciando. Passo dopo passo si avvicinano a una gazzella, lentamente, lentamente, senza far rumore... Ma improvvisamente la gazzella alza la testa, annusa l'aria e scappa via. I tre leoni si guardano in faccia e uno chiede: "Allora? Chi e' stato a fare la scoreggia?".

Il re di un ricco paese deve sposare la sua bellissima figlia e decide cosi' di fare un concorso aperto a tutti. Otterra' la sua mano chi si presentera' a corte con le piu' belle palline da ping pong! Il giorno della scelta, il re apre la finestra della camera e vede una fila lunghissima di baldi giovani; cosi' incomincia a visitarli uno ad uno. Al primo: "Oh, ma che bellissimo paio di palline in oro. Bravissimo". Al secondo: "Wow, un paio di palline da ping pong tutte tempestate di rubini e pietre preziose!". Al terzo: "Che fantastico paio di palline di avorio lavorato a mano". E cosi' via. L'ultimo e' un uomo tutto sporco, stracciato, le faccia graffiata, il petto livido, i capelli per aria, le unghie lunghe.. con in mano due palline rosa e pelose. "Cazzo, ma ti sembrano due palline da ping pong queste?!?". E quello: "Ahhhhh PING PONG, avevo capito KING KONG!!".

Un pappagallo sul trespolo e' solito dire parolacce irripetibili. Il padrone esasperato gli urla: "Loreto... basta parolacce!". Ma il pappagallo insiste: "Fanculo! Merda!". In un attacco d'ira il padrone lo prende e lo sbatte nel frigorifero: "Cosi' ti passano i bollenti spiriti!". Dopo due ore, passata la rabbia, lo riprende dal frigo e lo rimette sul trespolo. Il pappagallo si e' convinto a parlare bene: "Basta, non diro' piu' parolacce! Saro' veramente a modo... Basta, lo giuro!". "Bene, ti e' servita la lezione?". "Si', si', ma il pollo che cosa diavolo ha fatto?!?".

Un signore viene contattato dalla Banca in cui ha il conto ed invitato a dotarsi di un libretto d'assegni. "Vede, gli assegni sono comodi, basta scrivere la cifra e non deve nemmeno piu' usare il Bancomat" dice l'impiegato; dopo un po' di tempo il conto di quel signore e' in rosso e l'impiegato telefona al cliente: "Beh, vede, dobbiamo avvertirla che ci sono dei problemi. Il suo conto e' parecchio al di sotto delle sue possibilita'...". Il cliente risponde:" Ah, ma non si preoccupi! Domani passo e vi faccio un assegno!"

Una commissione di donne parlamentari va a far visita ad un moderno allevamento di mucche; le nostre onorevoli, come è ovvio, restano impressionate dagli attributi del toro, visto nel sacro atto della monta... Salgono sul pulmino che le attende per il ritorno e all'autista, che aveva loro chiesto: "Dove andiamo?", rispondono, chiudendo gli occhi: "A ... Montacitoro !!!!"

L'istruttore della scuola di terroristi sta tenendo la lezione sul come si usano le bombe negli attentati kamikaze. Entra in aula tutto imbottito di tritolo mentre mostra il detonatore che ha in mano ai suoi allievi: "Ragazzi, seguite attentamente, perche non lo ripeto piu'!"

E' carnevale. Un bambino senza una gamba va dalla mamma e le chiede: "Mamma, mi compri il vestito di Batman?". E la mamma risponde: "E il vestito da ghiacciolo dell'anno scorso lo buttiamo via?".

Un nero si perde nel deserto. Arrivato allo stremo delle forze si accascia a terra. Qui vede una lampada, la strofina e esce un genio: "Sono il genio della lampada, tu sei il mio nuovo padrone. Esprimi tre desideri e io li esaudiro'!". "Voglio tanta acqua, voglio diventare bianco e voglio vedere tante fiche". E il Genio... lo trasforma in un bide'.

Aula Magna con 1000 posti tutti occupati. La sessuologa, Dr.ssa Sventola, dopo aver terminato la conferenza decide di compiere un'indagine statistica: "Chi di voi fa l'amore tutti i giorni?". 200 ragazzi alzano la mano. "Chi fa l'amore 2 volte alla settimana ?". 350 sposi novelli alzano la mano. "Chi fa l'amore 1 volta alla settimana ?". 250 persone alzano la mano. "Chi fa l'amore 1 volta ogni 15 giorni?". 150 sposi maturi alzano la mano. "Chi fa l'amore 1 volta al mese ?". 44 neo-pensionati alzano la mano. "Chi di voi fa l'amore 1 volta ogni sei mesi ?". 5 vecchietti, in prima fila, alzano la mano. "C'e' un'ulteriore domanda che devo fare, alla quale non risponde mai nessuno. Chi di voi fa l'amore 1 volta l'anno ?". Un ragazzo, in ultima fila, gridando e dimenandosi: IO...IO...IO...IO. E la dottoressa "Ehi, giovanotto, si calmi, non mi sembra un dato di cui vantarsi tanto". E il ragazzo: "Si', si', ma e' oggi ... e' OGGI!

Un medico si reca in un ospizio per vecchi per fare il solito controllo mensile delle facolta' intellettive e della memoria degli ospiti. Il dottore chiede al primo: "Quanto fa tre per tre?" e quello risponde "274".
Allora il dottore prova a fare la stessa domanda al secondo: "Quanto fa tre per tre?" e quello "Martedi'".
Ormai sconsolato il dottore riprova col terzo anziano: "Quanto fa tre per tre?".
L'anziano risponde senza indugio "Nove".
Una scintilla di felicita' appare negli occhi del dottore. "Fantastico! Considerate le risposte che hanno dato i suoi predecessori, non me l'aspettavo. Come ha fatto a trovare la risposta giusta?".
"Semplice, ho sottratto 274 da martedi'".

Carabiniere telefona al dottore: "Dottore, corra subito, il maresciallo si e' ingoiata la penna!".
"E voi intanto cosa state facendo?".
"Beh, usiamo la matita!".

Un tizio che da tempo non si confessa, colto da scrupoli, decide di confessarsi. Dopo una sofferta preparazione, si avvicina al confessionale e con sorpresa scorge che il prete è un suo compagno di scuola. Emozionato dice: "Mario, sei tu? Io sono Giuseppe, ti ricordi, eravamo in banco assieme alle medie! Ma hai preso la tonaca? Non avrei mai detto che un tipo come te, birichino, si sarebbe fatto prete!"
E l'altro: "Si', caro mio, questi sono i casi della vita, ma tu che cosa fai?".
"Sono un acrobata, lavoro in un circo e giro il mondo".
"Davvero? E pensare che a scuola non sapevi neanche salire la pertica! ".
A conferma della sua bravura Giuseppe spicca un balzo, si aggrappa ad un enorme lampadario che pende dalla navata centrale, si dondola, fa un salto mortale e vola verso l'altro lampadario, si lascia, fa un triplo salto mortale carpiato e arriva in piedi davanti al confessionale. In fondo alla chiesa, due vecchiette sono raccolte in preghiera e a questa scena, una fa all'altra: "Guarda che penitenze assegna questo nuovo parroco! E' meglio che andiamo a confessarci nella parrocchia vicina!".

Gli operai e gli impiegati quando si incontrano parlano di calcio. La classe media quando si incontra parla di tennis. I dirigenti quando si incontrano parlano di golf. Conclusioni: piu' stai in alto nella scala sociale e piu' sono piccole le tue palle.

Reggiseno: indumento femminile che spesso promette piu' di quanto mantiene!

Pierino sta in classe quando il maestro gli chiede: "Pierino, quanto fa 2 + 2?". "E' relativo, signo maestro, perché se i numeri sono in orizzontale fa 22, ma se sono in verticale fa 4". "Ah... Ti credi molto intelligente, vero Pierino? Ti credi un saputello eh? Allora dimmi, quanti sono i Comandamenti?". "I Comandamenti sono... Mah , è relativo, signor maestro". "Come è relativo!!!?". "E' relativo, perché se sono per gli uomini sono 10, ma se sono per le donne sono 9, perché le donne non possono desiderare la donna d'altri, a meno che non siano lesbiche". "Sei un figlio di puttana, Pierino!". "E' relativo, signo maestro, perché se in realtà sono figlio di mia madre NO, però se sono figlio della sua, direi di SI".

Un emigrante siciliano e' appena arrivato dal suo paesello in cima alle montagne, in quel di Milano. Dopo un po' che e' nella grande metropoli, sente un leggero pruritino. Una sera monta in macchina e va in giro a fare un puttan-tour. Dopo un po' carica un travestito, ma non avendone mai visti al suo paesino, crede che sia una donna. Una volta con la macchina al riparo, il travestito tira giu' il sedile, si gira e si mette a novanta gradi. Il ruspante siciliano, in men che non si dica se lo fa. In un primo momento gli mette le mani sui fianchi, poi per aumentare il contatto, va alla ricerca della zone intime, ma si trova in mano un pistolino. Tutto stupito: "Minchia... 'a trapassai!".

Un poveraccio finisce vittima di un orribile incidente dal quale esce letteralmente maciullato. Un giovane chirurgo in carriera vede l'occasione della vita e con un lungo intervento gli salva la vita e lo "ricompone".
Dopo una lunga degenza il paziente viene dimesso con la prescrizione di ritornare dopo un mese per i dovuti controlli. Ad inizio visita il rampante professionista chiede con un sorriso come vada la convalescenza. "Vede dottore, che lei mi abbia riattaccata la gamba destra al posto della sinistra ci può anche stare vista l'urgenza dell'intervento, così passi pure che mi abbia riattaccato le mani alla rovescia. Ma che tutte le volte che scoreggio mi voli via il cappello è troppo!".

Dal ginecologo: "Dottore, dottore, mio marito dice che ... ehm ... ce l'ho larga come una caverna!".
"Ma no signora... che dice... si spogli un attimo e mi faccia vedere!".
Il dottore si china tra le gambe della signora ed esclama: "MADONNA...... ONNAAAA..... ONNAAAA..... ONNNAAAAA.....!"

Un vecchietto in riva al mare ad un certo punto si decide ad entrare in acqua. Cammina e l' acqua gli arriva alle ginocchia , si ferma un momento e guarda in basso ... a livello del costume . Continua a camminare e l' acqua gli arriva alle cosce, si ferma un' altra volta a guardare in basso .... Continua fino a che l' acqua non gli arriva alla vita, si ferma, guarda in basso e dice sconsolato: " Magari affoghi ... ma col cavolo che l' alzi ' sta testa !!! ".

ALL'OSPEDALE. Il paziente: "Infermiera mi dia un bacio". L'infermiera: "No". Il paziente: "La prego infermiera, mi dia un bacio". "No di certo". "Infermiera, andiamo, solo un bacio". "Veramente non dovrei nemmeno essere a letto con lei".

Un doganiere e un siciliano: "Qualcosa da dichiarare?".
"Niente... Vestiti, coppola, macchina fotografica, calcolatrice.. (da marcare l'accento siculo). "Vediamo un po' i bagagli... Vestiti, coppola, macchina fotografica, LUPARA".
"Scusi e questa cos'e'?".
"La calcolatrice ie' ".
"A me sembra una lupara".
"E noi con questa facciamo i conti!".

"Dottore, ci vedro' meglio con le lenti che mi ha prescritto?". "Certamente". "E potro' anche leggere e scrivere?". "Sicuro !". "Benissimo dotto'... e pensa' che fino a ieri ero analfabeta..."

Avviso su una crema commerciale: "Il prodotto sara' caldo dopo che sara' stato scaldato"

Due fratellini di 7 e 4 anni sono in camera loro. Il maggiore spiega al minore che sarebbe l'ora di cominciare a dire le "parolacce". Alla risposta entusiastica del fratellino, il maggiore dice: "Facciamo cosi': quando scendiamo giu' per la colazione, io dico "merda" e tu dici "culo". Il piu' piccolo si trova perfettamente e felicemente d'accordo. Mentre i due bimbi sono seduti a tavola, entra la madre e chiede al maggiore dei due cosa vuole per colazione. Il bimbo di 7 anni risponde: "Ah, merda, mamma, come mi piacerebbe avere dei cornflakes !". *Sbadabang*: una sculacciata potente e' la risposta immediata della mamma, piuttosto sorpresa. Il bimbo corre di sopra, piangendo e tenendosi la parte dolorante. Con una voce ancora piu' severa la madre chiede al figlio minore: "E cosa vuoi TU per colazione ?". Il bimbo di 4 anni balbetta: "Non lo so, ma ci puoi scommettere il culo che non prendo i cornflakes".

Qual e' la differenza fra un costume da bagno degli anni 50 e uno dei nostri giorni? Negli anni 50 si doveva scostare il costume per vedere le natiche. Oggi si devono scostare le natiche per vedere il costume.

Cartello in un negozio di un paese di campagna: "Comprasi roba vecchia, vendesi oggetti antichi".

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