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Villa Carminati Scacchi

Argomenti trattati > Como città e territorio > Le ville

Villa Carminati Scacchi
Il campanile della chiesa di S.Giorgio, con la facciata ornata di granito e disegnata da Agostino Silva tra il 1699 ed il 1709, apre la sequenza di ville neoclassiche poste nel rione cittadino di Borgo Vico lambito dal lago.
Accanto alla chiesa di S.Giorgio, troviamo villa Scacchi. Del terreno dove sorse la villa si ha già notizia nel 1583 in alcuni atti notarili, dai quali risulta che questo appezzamento, chiamato il Vignolo, era concesso in affitto alle persone che volevano coltivarlo.
Fu la famiglia Raimondi a costruire la villa, che successivamente passò ai Carminati.
Poi l'edificio diventò proprietà dei marchesi Resta-Pallavicino, antica famiglia patrizia milanese. Negli anni '50 il cavaliere del lavoro, Giuseppe Scacchi la restaurò in stile classico. Attualmente è occupata dagli uffici di una società serica.
La villa, che fu eretta tra la fine del '700 e dell'800, si presenta come un edificio di buona architettura; molto suggestivo è il terrazzo pensile ed elegante appare il colonnato classicheggiante.
All'interno pareti e volte sono arricchite da stucchi decorativi di grande finezza ed eleganza attribuibili al Piermarini e a Giocondo Albertolli.
Un tempo era abbellita anche da un giardino all'inglese con prati rasati, aiuole e gruppi di alberi ad alto fusto, ma di tutto questo, purtroppo, non esiste più nulla.


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