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Le pietre miliari

Argomenti trattati > Il Diabete > Cosè il diabete?

Le pietre miliari nel trattamento del diabete mellito












La scoperta dell'insulina è stata la più importante conquista della medicina del XX secolo.Comunque i medici hanno scoperto che oltre all'insulina c'era molto,molto di piu nella storia del DIABETE MELLITO.











I ricercatori canadesi Banting (a destra) e Best nel 1922

1889

Oscar Minkowsky a Strasburgo, dimostra che l'asportazione completa del pancreas provoca nel cane un diabete
consuntivo, simile a quello dell'uomo giovane. Senza seguito, però, i suoi tentativi di trapianto pancreatico. Né era andato oltre Giovanni Martinotti di Villanova Monferrato che nel 1888 a Torino aveva esegiuto una pancreasectomia sperimentale. È rimasta ignorata intanto, la scoperta di Paul Langerhans che nel 1869 aveva visto nel pancreas mucchietti di cellule particolari, sparse come isole nel tessuto secernente il succo digestivo. Finora l'unica cura per il diabete consiste nella somministrazione di bicarbonato di Bernhard Naunyn a dosi enormi, diete affamanti e un'infinità di diete mirabolanti.

1916

Elliott Joslin, pubblica la prima edizione del suo celebre "Il trattamento del Diabete Mellito". Clinico ed educatore, Joslin è celebre in tutto il mondo come una delle voci più autorevoli ed importanti nella cura del diabete.

1921


Frederick Banting, e il suo assistente, Charles Best, estraggono insulina dal pancreas di un cane. Poi iniettano l'insulina al cane privato del pancreas e osservano che la glicemia nel sangue dell'animale si abbassa. James Collip inizia a purificare l'estartto ottenuto al fine di poterlo utilizzare su soggetti umani. Recriminano sul Premio Nobel agli scopritori, ricercatori sfortunati come G.L.Zuelzer e N.C.Paulescu.

1922

Leonard Thompson, 14 anni è la prima persona ad essere trattata con l'insulina.

1923

Scoperta dell'insulina.


Eli Lilly inizia la produzione commerciale di insulina. Nei decenni che seguirono le case farmaceutiche sviluppano una varietà di insuline ad azione ritardata la cui capostipite è l'insulina protaminica, introdotta dalla Novo Nordisk. Nel 1936, infatti, grazie agli studi di Hans Christian Hagerdon che prepara al Niels Steensen di Gentofte, si ottiene la prima insulina ad assorbimento ritardato fino a 24 ore: la ZINCO-PROTAMINA–Insulina. Si diffonde così l'uso del trattamento con una sola iniezione.

1924


Al tempo in cui meno della metà di tutti i neonati nati da madri diabetiche riuscivano a sopravvivere, Priscilla White,inizia a condurre la Joslin Pregnancy Clinic. Cinquanta anni dopo Dr. White raggiunge il 90%di tasso di sopravvivenza fra i nati dalle sue pazienti diabetiche.

1927

Prima al mondo, l'associazione portoghese, fondata nel 1927 da Ernesto Roma inizia a raccogliere interesse intorno alla malattia. Gerhardt Katsch, nel 1930 propugna in Germania l'educazione del diabetico visto come "sano condizionato". I medici notano che l'incidenza del diabete è in crescita e che le complicanze sono comunque sviluppate dai pazienti che pur utilizzano l'insulina. Rimangono ancora delle incertezze circa la terapia, la dieta, e l'esercizio fisico e il loro ruolo nell'incidere sulla glicemia. Nasce così in America nel 1940 l'ADA che più tardi evolve in una associazione volontaria a carattere sanitario, a livello nazionale dedicata alla ricerca sul diabete e all'informazione.

1949

Rachmiel Levine, scopre che l'insulina agisce come una chiave,trasportando il glucosio all'interno delle cellule.

1950

Liste di scambio dietetiche
L'American Diabetes Association e il Ministero della Sanità americano creano un programma dietetico che suddivide i cibi in sei gruppi detti di "scambio", basati sull'apporto calorico, dei carboidrati, proteine, e dei lipidi contenuti in ogni pietanza. Nel 1946 Hagedorn introduce l'insulina NPH, ad effetto intermedio tra la rapida tradizionale e la protaminata-ritardo. Nel 1953 alla Novo si producono le insuline ritardo amorfe e in cristalli Lente e Zinco-Insulina.

1953

Le tavolette per misurare il glucosio nell'urina diventano abbastanza comuni, mentre le strisce reattive per l'urina appariranno nel giro di pochi anni. Queste possibilità risultano più semplici da usare rispetto alla soluzione di Benedict, la quale doveva essere mescolata con l'urina e scaldata.

1954

Il primo trapianto pancreatico riuscito avviene al Peter Bent Brigham Hospital a Boston in America.

1955

Entrano nell'uso le compresse ipoglicemizzanti di Auguste Loubatieres ,che stimolano il pancreas a rilasciare più insulina. Frederick Sanger stabilisce la formula proteica dell'insulina.

1959

Usando il metodo radioimmunologico Solomon Berson, e Rosalyn Yalow, riescono a misurare il dosaggio dell'insulina nel sangue. Si giunge a classificare il diabete in tipo I come "insulino dipendente" e in diabete di tipo II come "non insulino dipendente".

1961



Viene prodotto dalla Lilly il glucagone, l'ormone che antigone all'insulina, e usato per risolvere l'ipoglicemia.



1964

Appaiono sul mercato i primi reattivi per la misurazione del glucosio sul sangue usando il metodo colorimetrico.

1970


Jorergen Schlichtkrull ottiene alla Novo, l'insulina altamente purificata detta MONOCOMPONENTE, non immunogena, indipendentemente dalla specie animale di provenienza. Viene introdotta la vitrectomia, una procedura chirurgica che restituisce la vista a tutti quelli che hanno avuto una emorragia e un distacco retinico.

1973

In America viene introdotta l'insulina e le siringhe U-100 al fine di ridurre gli errori nel dosaggio dell'insulina. L'insulina U-40 e U-80 vengono definitivamente messe fuori produzione (mentre rimangono ancora in Italia a tuttoggi!).

1974

Viene emanata la "National Diabetes Research and Education Act" la prima legge nella storia americana concernente il diabete, la quale richiede al governo di coordinare le ricerche scientifiche nazionali sul diabete e garantire l'informazione e l'educazione sulla malattia.

1975

Alcuni ricercatori a Edinburgo, Scozia, scoprono gli anticorpi specifici delle insule pancreatiche nelle persone affette da diabete mellito di tipo I, e ciò conferma che tale forma di diabete è causato da un attacco del sistema immunitario verso le stesse insule del pancreas.

1977

Viene introdotto un nuovo test che consente di determinare il controllo medio ottenuto all'interno di un arco di tempo di circa tre mesi: è il test dell'emoglobina glicosilata.

1978

Viene prodotta la prima insulina umana,grazie all'ingegneria genetica. Molti ricercatori riecono a raggiungere livelli normali di glicemia attraverso l'uso dei nuovi apparecchi di infusione portatili detti MICROINFUSORI.

1981

L'automonitoraggio della glicemia diventa una costante nella terapia del paziente diabetico-insulino-dipendente.

1986

Il rapporto stilato dal National Diabetes Data Group dimostra che il diabete di tipo II è piu comine fra i Negri, Messicani, i nativi americani che fra quelli appartenenti al gruppo dei bianchi caucasici. Il 50% di tutti gli indiani PIMA oltre i 35 anni hanno il diabete, la più alta percentuale al mondo. Viene introdotta la penna da insulina che semplifica la terapia iniettiva.

1988

Viene dimostrato che il medicamento antipertensivo chiamato ANGIOTENSINA (ACE) riduce le proteine nell'urina e rallenta la progressione alla nefropatia e quindi alla dialisi renale.

1993

Diabetes Control and Complications Trial : il DCCT


Dopo anni di controversie, il DCCT prova alla fine che il controllo del glucosio nel sangue può prevenire o sostanzilmente ritardare la comparsa delle complicanze microvascolari nel diabete di tipo I.

1994

Inizia il Diabetes Prevention Trial sul diabete di tipo I.
Questo studio vuole dimostrare se l'assunzione orale di insulina possa prevenire o mitigare l'attaccco del sistema immunitario sulla beta cellula che produce insulina.

1995

Viene introdotto l'Acarbosio, un inibitore che rallenta la digestione di alcuni carboidrati. Viene poi la Metformina, un ipoglicemizzzante della famiglia delle biguanidi che inibisce il fegato dal rilasciare troppo glucosio.

1996

Lispro, il primo sicuro analogo viene prodotto dalla Lilly: è la prima insulina più veloce del mondo. Si iniziano a vedere i primi modelli di reflettometri non invasivi (il Diasensor 1000) anche se la conferma di una sua applicazione commerciale è rifiutata.

1997

Viene introdotto una nuova molecola il Troglitazone, che induce una migliore sensibilità insulinica alle cellule muscolari. Vengono rivisti i parametri per l'accertamento clinico del diabete mellito: da 140 mg/dl si passa a 126 mg/dl per avere una diagnosi di sospetto diabete.

1998

L'United Kingdom Prospective Diabetes Study (UKPDS), uno studio prospettico svolto in Inghilterra, dimostra che che le persone con diabete di tipo II che praticano uno stretto regime di autocontrollo glicemico e della pressione riducono il rischio delle complicanze. È la prima prova sperimentale che i risultati del DCCT non valgono solo per il diabete di tipo I.

Alcuni studi indicano che un metodo di inalazione dell'insulina può avere gli stessi effetti biologici dell'insulina iniettata.
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Liberamente tratto dal sito dell'American Diabetes Association e dal libro "Insulina e automobile :due storie parallele" di B.Bruni e M.Porta del Museo del Diabete Karen Bruni di Torino
Ricerche, traduzione ed elaborazione di Fabrizio L'Episcop
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tratto da  http://www.progettodiabete.org

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