Ricerca FDG gli ultimi aggiornamenti - A.G.D. Como Onlus - Associazione di aiuto ai giovani diabetici -





Vai ai contenuti

Ricerca FDG gli ultimi aggiornamenti

Argomenti trattati > News dalla ricerca > Archivio News 2016
Relazione del 23 Maggio 2016 inerente la ricerca sul diabete intrapresa dalla FDG
Resoconto studio concluso: Studio in vivo su  topi  C57/BL6 resi diabetici attraverso streptozotocina (STZ) e trattati con  Pdx1 per attenuare la malattia diabetica
Obiettivo dello studio in vivo (fase di analisi  risultati)
Lo  scopo del nostro studio è quello di valutare l’efficacia della terapia basata  sulla somministrazione di Pdx1 umano ricombinante per attenuare/risolvere il  diabete in un modello sperimentale di diabete mellito di tipo I.
Materiali e Metodi
Sono stati trattati 40 topi C57/BL6 sono stati divisi in  4 gruppi:
1)       Controllo (buffer citrato) (5  animali)
2)       Trattati con STZ 120mg/kg al t=0 (15  animali)
3)       Trattati con STZ 120mg/kg al t=0 e  con PDX1 0,5 mg/kg (15 animali)
4)       Trattati con PDX1 0,5 mg/kg(5  animali)
Il  trattamento con Pdx1 è stato somministrato nel peritoneo ogni 3 giorni per tutta  la durata dell’esperimento (durata complessiva 10 settimane).
Ogni settimana gli animali sono stati pesati e misurati  i loro livelli glicemici.
Ogni mese si sono misurati i livelli di  chetonuria.
Al  momento del sacrificio, avvenuto per dislocazione cervicale, sono stati eseguiti  i seguenti prelievi sotto guida microscopica:
·         Sangue utilizzato per misurare i  livelli di emoglobina glicata e di insulinemia
·         Urine che verrà utilizzata per  misurare la cheturia
·         Campioni di fegato, albero biliare  extraepetico, duodeno e pancreas. Una parte degli organi è stata conservata in  formalina per gli esperimenti di istologia e IF e IHC (immunoistochimica) e  un’altra parte a -80°C per le RT-PCR (insulina, glicagone, somatostatina) e  western blot per PDX1-His tag
Risultati ottenuti:
La  misurazione dei valori di glicemia effettuata ogni settimana negli animali ha  mostrato una significaiva riduzione dei valori glicemici dei topi trattati con  STZ+PDX1 rispetto a quelli trattati con STZ nella finestra temporale tra il  giorno 40 e 60 (p<0.05).

LEGENDA: QUADRATI ROSSI= STZ; CERCHI BLUE= STZ+Pdx1;  QUADRATI NERI= BUFFER; TRIANGOLI NERI= Pdx1
Nel gruppo STZ sono  morti 4 animali, mentre nel gruppo STZ+Pdx1 non ne è morto nessuno.
La  valutazione del peso degli animali non ha evidenziato differenze significative  tra i gruppi STZ e STZ+PDX1, mentre i gruppi buffer citrato e PDX1 mostrano un  aumento di peso maggiore.
Infine, la misurazione della  chetonuria non ha mostrato differenze significative tra i quattro gruppi di  animali.
Gli  organi, prelevati al momento del sacrificio, sono processati per l’estrazione  dell’RNA e delle proteine con il reagente Trizol, e in parte fissati in  formalina per istologia e IF.
Sono in corso gli esperimenti di valutazione, attraverso  la tecnica della Real time PCR, dei livelli trascrizionali di Insulina,  Glucagone e Somatostatina, attraverso Western blot, dei livelli del peptide  PDX1, e attraverso IF/IHC della presenza di insule pancreatiche all’interno  dell’albero biliare.
I risultati di PCR per espressione genica dell’insulina  hanno dimostrato che non esiste differenza di espressione dell’insulina nei  tessuti (fegato, albero biliare, e pancreas) dei topi STZ trattati con Pdx1 vs i  topi STZ di controllo.
Torna ai contenuti