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Nuova insulina “intelligente"

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Nuova  insulina “intelligente" promettente nel diabete di tipo 1

08  marzo 2015
   
 
 

Un’insulina  “intelligente" sperimentale che agisce per 14 ore si è dimostrata promettente,  per ora in un modello murino, ma potrebbe essere testata nei pazienti con  diabete di tipo 1 nel giro di 2 anni. I primi, interessanti, risultati della  sperimentazione sono stati da poco pubblicati sulla rivista Proceedings of the  National Academy of Sciences (Pnas) e diffusi con un comunicato  stampa.

Il nuovo prodotto, noto per ora con la sigla Ins-PBA-F e  sviluppataoda un team di biochimici della University of Utah, è un derivato  dell’insulina che si auto-attiva quando la glicemia aumenta. I risultati  ottenuti su topi con una forma di diabete di tipo 1 hanno dimostrato che una  sola iniezione funziona per almeno 14 ore.  In questo lasso di tempo,  l’iniezione ha mostrato di “ridurre ripetutamente e automaticamente la glicemia  nei topi ai quali erano state somministrate quantità di zucchero paragonabili a  quello si consumerebbero durante un pasto".

Secondo gli autori dello  studio, l’Ins-PBA-F potrebbe essere più rapida e più efficace dell’insulina  detemir a lunga durata d’azione nel ridurre la glicemia. Inoltre, aggiunono i  ricercatori, la velocità e la cinetica con cui la glicemia torna a livelli  normali è risultata identica nei topi diabetici trattati con l’Ins-PBA-F e in  quelli sani, la cui glicemia è regolata dall’insulina endogena. In altre parole,  il farmaco mima strettamente il modo in cui nei topi normali la glicemia torna a  livelli normali dopo il pasto.

"È un importante passo avanti nella  terapia insulinica" ha affermato Danny Chou, uno degli autori del lavoro. “Il  nostro derivato dell’insulina sembra controllare la glicemia meglio di qualunque  altro antidiabetico finora disponibile".

Il ricercatore ha detto che il  suo gruppo ha in programma di fare a breve altri test di sicurezza a lungo  termine negli animali da laboratorio, mentre i primi studi di fase I sull’uomo  potrebbero iniziare tra 2-5 anni.

Al momento non esistono in commercio  insuline modificate che si attivano in risposta alla glicemia. Ins-PBA-F è una  versione modificata chimicamente di un derivato dell’insulina a lunga durata  d’azione con una catena di acido fenilboronico (PBO) legata a  un’estremità.

Si differenzia, quindi, da altre insuline “intelligenti" in  fase di sviluppo, nelle quali si sfrutta una barriera a base di proteine, ad  esempio un gel o rivestimento, che inibisce l'insulina quando la glicemia è  bassa.

Inoltre, dato che Ins-PBA-F è una versione modificata chimicamente  di un ormone naturale, ha detto Chou, probabilmente è sufficientemente sicura  per poter esere utilizzata ogni giorno.

D.H. Chou, et al .  Glucose-responsive insulin activity by covalent modification with aliphatic  phenylboronic acid conjugates, PNAS 2015, doi: 10.1073/pnas.1424684112.

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