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Non interrompere le cure per metodi alternativi

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Diabete, medici: “No cure miracolose, insulina salvavita”

Diabete, medici: “No cure miracolose, insulina salvavita”
Il diabete è una patologia complessa che richiede un trattamento altrettanto complesso e scientificamente testato per essere efficace e far stare bene la persona. Un allarme che spesso viene sottovalutato, ovvero di non prestare ascolto a curatori, santoni e diete improvvisate sul web. Il rischio è altissimo. L’insulina è vitale per un malato di diabete di tipo 1, senza di essa “si può arrivare alla morte”. Così Diabete Italia, la Società Italiana di Diabetologia (SID) e l’Associazione Medici Diabetologi (AMD) ammoniscono e allo stesso tempo lanciano un allarme sui “rimedi miracolosi” proposti spesso in rete e che vedono cibi particolari o diete di crudo come alternativi alle cure con insulina. “Sono iniziative che ci preoccupano – spiegano – e che perentoriamente segnaliamo alle autorità sanitarie”.
La dieta, dicono gli esperti, è sì un pilastro fondamentale per il trattamento del diabete ma questa non può mai e poi mai essere alternativa ai farmaci, che sono un salvavita per chi è affetto da diabete di tipo 1. Non può esistere un trattamento alimentare “miracoloso”, che possa andar bene per tutti e sostituire la terapia farmacologica. Per cui raccomandano attenzione ai falsi annunci su internet e alle false speranze lanciate in rete e di contattare sempre il medico prima di assumere qualsiasi cosa. Anche AIFA, nei giorni scorsi, ha reso disponibile un
vademecum (LEGGI) che affronta il tema, molto complesso, delle cosiddette “cure miracolose”, ovvero di quei rimedi, al di fuori dei canali della scienza medica, a cui vengono attribuite virtù eccezionali senza che vi sia alcuna evidenza scientifica a supporto. “Il ricorso a terapie non sperimentate” afferma Luca Pani, Direttore Generale dell’AIFA “conta numerosi precedenti nella storia, basti pensare al siero di Bonifacio, all’olio di serpente, o simili, anche molto attuali”.
Tratto da www.italiaglobale.it 04/02/2014

Diabete: non interrompete le cure per seguire metodi alternativi

Come ormai sapete, noi siamo favorevoli ai rimedi naturali, alle tecniche di medicina alternativa e ad un tipo di alimentazione che riduca o elimini le proteine di origine animale, privilegiando invece frutta e verdura fresche e di stagione. Questo non significa che cambiare repentinamente stile alimentare così come anche utilizzare erbe e piante non comporti controindicazioni e in alcuni casi sia sconsigliabile, soprattutto se si stanno assumendo dei farmaci o si soffre di determinate patologie come il diabete.
A volte leggere delle notizie su rimedi “miracolosi” porta a far scattare una scintilla e la speranza che seguendo un determinato regime alimentare o assumendo un determinato preparato si possa guarire da malattie anche croniche. Non sempre però cambiare rotta porta a risultati positivi e alcune volte può essere un gioco davvero troppo rischioso. Sulla questione diabete e cure alternative miracolose si sono espresse le Società Scientifiche e Professionali di Diabetologia oltre che le Associazioni dei pazienti, preoccupati della disinformazione che sempre più spesso si fa su giornali e web.
La cosa più grave non è solo che non bilanciare bene i cibi può essere pericoloso per chi soffre di diabete ma lo è ancor di più il fatto che alcuni "presunti rimedi efficaci" contro questa malattia consigliano di abbandonare le terapie farmacologiche, insulina compresa! Niente di più pericoloso, avvisano i medici esperti in diabetologia: “Sono iniziative che ci preoccupano e che perentoriamente segnaliamo alle autorità sanitarie competenti affinché siano consapevoli di quanto di ingannevole e potenzialmente pericoloso viene pubblicamente diffuso e affinché intervengano presso l'opinione pubblica per eliminare procedure senza fondamento scientifico”.
La comunità scientifica internazionale è convinta che la migliore prevenzione contro il diabete mellito si può portare avanti mangiando bene, praticando regolare e moderata attività fisica, riducendo il consumo di alcol ed eliminando completamente il fumo. L’alimentazione è in particolare un pilastro fondamentale per chi è affetto da diabete, ma il problema sorge quando questa si erge ad essere unica cura alla malattia e viene consigliato di interrompere anche l’insulina, il che comporta rischio di chetoacidosi (un grave scompenso metabolico), coma e morte.
Meglio dunque concordare con il proprio medico il regime alimentare migliore e non sospendere mai arbitrariamente le cure!
Francesca Biagioli

tratto da www.greenme.it  04/02/2014

Diabete: il pericolo delle diete miracolose
Di base non bisognerebbe mai credere in qualcosa che permette di raggiungere un risultato ambizioso senza sforzo e, soprattutto se si parla di salute, bisognerebbe andare molto cauti e con i piedi di piombo per evitare di peggiorare il proprio stato nella convinzione di ottenere un'immediata guarigione.
L’ultimo allarme lanciato dai medici di tutto il Mondo riguarda le cosiddette diete miracolose che promettono di guarire dal diabete: queste diete circolano da qualche tempo sui media e vengono consigliate a coloro che soffrono di questa disfunzione.
L’idea che si possa guarire dal diabete esclusivamente attraverso il cibo e sospendendo l’insulina è senza dubbio dannoso per la salute e in alcuni casi potrebbe portare perfino alla morte. nei malati di diabete di tipo 1.
Queste soluzioni che vengono presentate come miracolose si basano su diete drastiche che prevedono spesso regimi alimentari basati su cibi crudi, fortemente alcalini, verdure e quant’altro, diete che potrebbero essere dannose anche per persone senza gravi problemi di salute come può essere il diabete, figuriamoci in soggetti affetti da questa malattia che vengono addirittura portati a sospendere le iniezioni di insulina.
La cosa più grave, stando a quanto riportano medici e scienziati, è che queste sedicenti diete vengono prescritte come cura per il diabete, con la promessa che qualora venissero rispettate tutte le norme che vengono indicate si potrebbe guarire da questa malattia e lo si può fare,soprattutto, senza l’utilizzo della medicina.
La comunità medica si dice allarmata da questo fenomeno e ricorda come nel 2008 una ragazzina è morta, perché il suo omeopata le aveva consigliato di sospendere le iniezioni d’insulina: la ragazza aveva solo 16 e ha pagato con la vita un errore che sarebbe potuto essere evitato con una conoscenza più approfondita del problema.
Nessun medico o scienziato nega che, per tenere a bada il diabete occorra seguire una dieta sana ed equilibrata con bassa concentrazione di zuccheri, ma il problema sorge quando viene indicata la dieta come unico rimedio e addirittura come valida sostituita alle terapie mediche. Se questo errore viene fatto con persone che presentano un diabete di tipo 1, ossia la forma più rara in cui sono del tutto assenti le cellule adibite alla creazione dell’insulina, questi consigli possono portare alla morte alla prima crisi. Il diabete altro non è che una malattia ormonale e, come tutte le malattie di questo tipo, dev’essere curata con la somministrazione indotta degli ormoni che il corpo non è in grado di produrre.
Va inoltre ricordato che il diabete è una malattia eterogenea e che quindi ogni caso dev’essere valutato volta per volta da un medico esperto e specializzato che sappia indicare il percorso di cura adeguato, con una dieta e un supporto farmacologico adeguato per ogni singola cartella clinica.

tratto da www.scienza.befan.it 04/02/2014

Il richiamo dei diabetologi: "Le diete 'miracolose' possono uccidere"
Non vi fidate: non ci sono alternative all’insulina

"Non vi fidate: non ci sono alternative all’insulina"
. Sono sempre di più le soluzioni miracolistiche, in larga parte basate su diete drastiche - cibi crudi, diete alcaline, vegetariane o altro - che dilagano ormai nel web e sui giornali con la promessa di guarire in pochi giorni il diabete e di abbandonare le terapie farmacologiche, inclusa l’insulina. "Questi metodi non solo non funzionano, ma mettono a rischio la vita": l’allarme arriva dalle principali società scientifiche e professionali di Diabetologia e dalle associazioni delle persone. "Sono iniziative che ci preoccupano e che perentoriamente segnaliamo alle autorità sanitarie competenti affinché siano consapevoli di quanto di ingannevole e potenzialmente pericoloso viene pubblicamente diffuso e affinché intervengano presso l’opinione pubblica per eliminare procedure senza fondamento scientifico", hanno scritto in una nota Diabete Italia, la Società Italiana di Diabetologia (SID) e l’Associazione Medici Diabetologi (AMD).

"Che la dieta sia uno dei cardini del trattamento del diabete non è una novità, anzi - scrivono i diabetologi -. Il problema nasce quando la terapia dietetica viene proposta come unica alternativa ai farmaci: questo rischia, infatti, di creare situazioni estremamente pericolose, soprattutto per le persone con diabete di tipo 1, che senza insulina possono rischiare la vita".
Le società professionali e scientifiche raccomandano dunque di non sospendere la terapia insulinica in nessun caso e di contattare sempre il proprio medico prima di intraprendere una dieta di qualunque natura.

Tratto da www.salute24.ilsole24ore.com 04/02/2014

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