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Monumenti di Como

Argomenti trattati > Como città e territorio > La nostra città

Monumenti e musei:
MONUMENTO AI CADUTI


Fu progettato da Giuseppe Terragni con la collaborazione del fratello Attilio negli anni trenta, ispirandosi a un disegno di Antonio Sant'Elia. Costruzione a forma di torre, alta 33 metri, aperta da grandi finestroni, conserva nel sacrario un monolito di granito col nome di 650 caduti comaschi nella prima guerra mondiale.

TEMPIO VOLTIANO


Eretto nel 1927 su progetto dell'architetto Federico Frigerio, nel primo centenario della morte di Volta e per la munificenza
dell'industriale comasco E Somaini, ha un'impronta neoclassica. All'interno, in una vasta sala sormontata da
una cupola, sono conservati cimeli, dipinti e pubblicazioni riguardanti il grande fisico comasco.


MUSEI CIVICI


Ospitati nei palazzi Giovio (XVIIIsecolo) e Olginati (XIX secolo), il Museo archeologico-artistico e il Museo del Risorgimento Giuseppe Garibaldi contengono numerose raccolte di interesse non soltanto locale: reperti fittili, in osso e pietra, dell'età palafitticola, suppellettili dell'età del bronzo e della prima età del ferroprovenienti dalla necropoli comense della Ca' Morta, un carroda cerimonia a quattro ruote, di impianto gallico con decorazioni in bronzo, testimonianze delle culture babilonese ed egizia, tra cui una mummia di sacerdotessa della XXIII dinastia (circa 1200 a.C.), mosaici, sculture romaniche, modelli in legno e disegni del Duomo di Como di F. Juvara, documenti relativi alla etnografia locale, numerosi cimeli risorgimentali e dell'ultimo conflitto mondiale.
  



MONUMENTO ALLA RESISTENZA EUROPEA


Inaugurato nel 1983 dal Presidente della Repubblica Pertini, è opera dello scultore milanese Cianni Colombo. Costituito essenzialmente da grandi lastre metalliche sulle quali sono incisi brani di lettere di coloro che per gli ideali della Resistenza seppero morire, il monumento crea un forte impatto emotivo nei fruitori. Simboliche scale conducono verso
quelle «lettere», in un percorso ricco di suggestione e tuttavia privo di retorica
.









CAMNAGO VOLTA


Tomba di Volta Tempietto neoclassico, progettato dall'architetto Melchiorre Nosetti, fu inaugurato il 5 marzo 1831.
All'interno è un busto del Volta dovuto allo scultore C.E. Comolli e statue minori di L. Argenti.

CASTELLO BARADELLO


Il Castello, una vera e propria rocca fortificata di cui è in buone condizioni, visitabile anche all'interno, la torre quadrangolare alta 35 metri, venne eretto dall'imperatore Federico Barbarossa nel 1158 per vigilare sulla città e difenderla dagli attacchi dei milanesi, provenienti dalla piana brianzola. Il Baradello fu poi rafforzato dai Visconti nel 1300 e infine smantellato dagli Spagnoli nel 1500.
Doveva essere congiunto con una cinta muraria, che lo collegava alla sottostante Cà Merlata.
Il Castello è legato storicamente alla tragica fine di Napo Torriani, che, sconfitto da Ottone Visconti, vi fu rinchiuso per quasi 2 anni, assieme ai suoi parenti, in una gabbia appesa alla parete.

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